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La liberazione di Roma. Alleati e Resistenza

Mercoledì 9 ottobre 2019, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea, sarà presentato il volume di Gabriele Ranzato (Laterza, 2019). Ne discutono con l’autore: Filippo Focardi e Umberto Gentiloni Silveri.

Mercoledì 9 ottobre 2019, alle ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via Michelangelo Caetani 32, Roma), sarà presentato il volume La liberazione di Roma. Alleati e Resistenza, di Gabriele Ranzato (Laterza, 2019).  Ne discutono con l’autore: Filippo Focardi e Umberto Gentiloni Silveri. Coordina Guido Crainz.

Sebbene Alleati e Resistenza romana avessero gli stessi nemici, combatterono due guerre quasi parallele con scarsi punti di contatto. La loro distanza è ben rappresentata dai modi diversi con cui designarono il fine immediato che volevano conseguire: la “caduta della prima capitale dell’Asse” per gli Alleati, la “liberazione di Roma” per le forze resistenziali. La presa della città per gli angloamericani fu solo un momento saliente del loro sforzo per impedire che si avverasse l’orrendo disegno hitleriano di un’Europa nazista, mentre il principale intento della Resistenza romana fu quello di mostrare, attraverso la lotta armata in città, la notevole consistenza di un’Italia antifascista pronta a battersi per concorrere alla propria liberazione. Un tentativo quasi eroico a fronte di una popolazione che per la maggior parte odiava quasi in egual misura tedeschi e fascisti, alleati e partigiani, come portatori di una guerra di cui non si sentiva responsabile. Sulla base di un’ampia documentazione di fonti archivistiche, il libro ripercorre, in una visione d’insieme con le vicende belliche, i fatti - e gli episodi controversi - relativi alla storia di Roma nei nove mesi dell’occupazione tedesca.

 

Gabriele Ranzato ha insegnato Storia Contemporanea all’Università di Pisa. Tra le sue opere si segnalano: L’eclissi della democrazia. La guerra civile spagnola e le sue origini. 1931-1939 (2004) e La grande paura del 1936. Come la Spagna precipitò nella guerra civile (2011).

 

Guido Crainz ha insegnato Storia contemporanea all’Università di Teramo ed è  commentatore del quotidiano «la Repubblica». Tra le sue pubblicazioni più recenti:  Storia della Repubblica. L’Italia dalla Liberazione ad oggi (2015), Il sessantotto sequestrato. Cecoslovacchia, Polonia, Jugoslavia e dintorni (2018).

 

Filippo Focardi insegna Storia contemporanea all’Università di Padova ed è direttore scientifico dell’Istituto Nazionale “Ferruccio Parri”. Tra le sue opere recenti: Il cattivo tedesco e il bravo italiano: la rimozione delle colpe della seconda guerra mondiale (2014).

 

Umberto Gentiloni Silveri insegna Storia Contemporanea alla Sapienza Università di Roma. Tra le sue opere si segnalano: Contro scettici e disfattisti: gli anni di Ciampi, 1992-2006 (2013) e Il giorno più lungo della Repubblica. Un paese ferito nelle lettere a casa Moro durante il sequestro (2016).

Luogo: Roma, Biblioteca di storia moderna e contemporanea
Indirizzo: Via Michelangelo Caetani, 32 00186 - Roma (RM)          
Orario: 17.00
Telefono: 06 68281739
E-mail: b-stmo.info@beniculturali.it